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Data:  18/02/2009 
 
COMUNICATO IMPORTANTE AGLI ISCRITTI SISMLA
 

Il Consiglio Nazionale SISMLA del 7/2/2009 ha approfonditamente esaminato le problematiche del settore assicurativo, effettuando una verifica dell'attività sindacale in atto negli ultimi mesi.

Si rammentano, a tale riguardo, le fasi più salienti dell'attività SISMLA recentemente intrapresa con le Compagnie di Assicurazioni.

Conformemente al mandato congressuale, il Consiglio Nazionale del 18/10/2008 aveva confermato la volontà di apertura e dialogo con altre associazioni ed in particolare con la FAMLI, in modo da pervenire ad una linea comune nei confronti delle Compagnie di Assicurazioni, tra le quali in particolare le Generali Business Solutions hanno negli ultimi tempi proposto contratti di adesione ai propri medici fiduciari.

È stata a tal fine istituita una commissione congiunta SISMLA-FAMLI che si è riunita il 12/11/2008 a Piacenza, predisponendo un allegato da produrre congiuntamente al suddetto contratto di adesione da sottoscrivere quindi con riserva, chiedendo al tempo stesso la sottoscrizione di tale allegato anche da parte del gruppo assicurativo.

Successivamente alla proposizione della commissione SISMLA-FAMLI, la Direzione delle Generali Business Solutions ha, tuttavia, ritenuto di non potere sottoscrivere l'allegato chiedendone alcune limitate modifiche.

Alla luce di tale posizione assunta dalla Compagnia, la FAMLI ha ritenuto di non potere accettare la mancata sottoscrizione dell'allegato stesso da parte della compagnia e le modifiche richieste, mentre la SISMLA (che non ha certo mai "cambiato le carte in tavola" ma semplicemente visto in una luce diversa le modifiche proposte dalla compagnia), ha ritenuto come tali modifiche non determinassero sostanziali cambiamenti rispetto allo spirito dell'allegato stesso, che conteneva comunque in modo fermo e chiaro alcune precisazioni di merito in riferimento alla proposta di contratto di adesione, ritenendo altresì la SISMLA come fosse prioritaria in questa fase lasciare aperta la porta del dialogo auspicandone poi un percorso costruttivo.

Cosi è stato e, dopo un precedente comunicato SISMLA nel quale si chiedeva ai medici fiduciari di soprassedere alla sottoscrizione adducendo motivazioni di carattere deontologico, veniva inviata una nuova comunicazione a tutti i colleghi nella quale si specificava che la sottoscrizione dei contratti di adesione avrebbe dovuto essere formulata con riserva, producendo il medesimo allegato nel quale venivano espresse chiare ed esplicite posizioni rispetto a punti controversi e discutibili del contratto stesso (alleg. 1).

A parere del SISMLA, questa posizione consentiva da un lato di tutelare (pur ovviamente con le dovute riserve di carattere "giuridico") in questa delicata fase i colleghi (che altrimenti posti di fronte ad una scelta netta avrebbero dovuto, o accettare supinamente le condizioni, oppure non potere più continuare ad essere fiduciari della compagnia) e dall'altra di lasciare aperto il dialogo con l'importante gruppo assicurativo.

Le Generali Business Solutions hanno inviato una prima risposta (si allega sub 2 quella pervenuta al Presidente) indirizzata ai medici fiduciari che hanno sottoscritto il contratto con riserva e con l'allegato stesso, nella quale viene precisato come l'allegato SISMLA non possa essere ritenuto vincolante, ma al tempo stesso come si tenga in conto prioritariamente la professionalità dei medici legali e come vi siano la disponibilità e l'impegno ad una fase di dialogo con la SISMLA, quindi riconoscendo per la prima volta la nostra associazione come interlocutore.

Questo è chiaramente solo un primo passo, che deve necessariamente trovare risposte concrete ed adeguate a tutela della professionalità dei medici-legali ed è un primo passo ottenuto al termine del 2008.

Il Consiglio Nazionale ha unanimamente confermato la validità di questa linea politico-sindacale anche per il 2009, confermando al tempo stesso la volontà di riattivare la commissione SISMLA-FAMLI per intraprendere tutte le possibili iniziative in modo congiunto e condiviso nei confronti delle più importanti compagnie e di tutto il settore assicurativo.

A questo punto, il dialogo con le Compagnie di Assicurazioni, secondo le finalità associative deve portare in tempi brevi ad un tavolo di confronto con i vertici dei principali gruppi assicurativi (si rammentano anche i contatti precedentemente intrapresi e comunicati anche con la Fondiaria SAI e l'Unipol), approfondendo le problematiche relative agli aspetti più delicati, in particolare la possibilità di verifica negli studi dei medici fiduciari, la tempistica di affidamento ed espletamento degli incarichi, gli onorari, ecc.; in una fase comunque tesa ad una regolamentazione del rapporto di collaborazione fra i medici fiduciari e le compagnie di assicurazione stesse.

Qualora la fase di dialogo intrapresa non trovasse adeguate risposte, saranno decise ulteriori azioni tese comunque a tutelare la professionalità dei medici fiduciari delle compagnie di assicurazioni, tutelandoli al tempo stesso da eventuali ingiuste iniziative intraprese ai loro danni.

Il SISMLA poi, per tutelare ulteriormente l'attività medico-legale, ritiene prioritario sottolineare in primo luogo come fatto imprescindibile che siano sempre effettuate, nei casi di richiesta di risarcimento danni alla persona con lesione della sua integrità psicofisica, le visite medico-legali con relazione medico-legale, sia di parte per conto del danneggiato, che per conto della compagnia di assicurazione e, nel caso di una azione giudiziaria, con incarico affidato a CTU ed a CT di tutte le parti in causa, specialisti in medicina-legale.

A tale riguardo, il SISMLA ha predisposto un allegato contenente le linee metodologiche operative per la valutazione del danno alla persona in responsabilità civile, che viene diffuso a livello nazionale (qui sub 3) ed a tutti gli interlocutori professionali (Magistrati, Avvocati, Compagnie di Assicurazione, ecc.), nel quale vengono ribaditi alcuni punti fermi a salvaguardia della professione e nel quale vengono sottolineate nuove proposizioni metodologiche operative che scaturiscono anche alla luce dell'ultima Sentenza della Corte Suprema di Cassazione sul danno non patrimoniale, Sentenza che apre nuovi orizzonti e scenari ai medici legali, i quali pertanto devono coglierne tutte le opportunità per valorizzare la propria professionalità e la propria attività.

La proposizione metodologica operativa necessita naturalmente di un confronto ed ulteriore adeguato approfondimento anche nelle opportuni sede accademiche-universitarie, essendo comunque allo stato attuale necessaria per una tempestiva informativa e presa di posizione che ponga in primo piano proprio la posizione e l'ampliamento degli orizzonti valutativi dei medici legali stessi.

Viene altresì allegata la proposta di nuovo quesito al CTU (sub 4)che tiene conto di tali nuove proposizioni metodologiche operative, della quale si chiede a tutte le segreterie provinciali ed a tutti gli iscritti SISMLA la più ampia diffusione nei Tribunali ed Uffici dei Giudici di Pace oltre che con tutti gli interlocutori professionali.

Il SISMLA è costantemente impegnato in questa delicatissima fase di affermazione del ruolo e professionalità medico-legale, che conta sul contributo e l'unità della categoria.

IL PRESIDENTE  e IL SEGRETARIO NAZIONALE

 
Allegati:  
 AllegatoSISMLA.doc
 RispostaG.B.S..jpg
 LineediprincipioSISMLA2009.doc
 QUESITOCTU2009.doc
 
 

 

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