Perquisizione domiciliare con autorizzazione contenente motivazione con requisiti essenziali (da Italia Oggi del 21 gennaio 2006) La perquisizione domiciliare autorizzata dal procuratore della repubblica e disposta nell'abitazione del contribuente, qualora risulti priva dell'indicazione dei gravi indizi di violazione di norme fiscali riscontrate, è nulla. Con queste conclusioni la sezione 19 della Commissione tributaria regionale del Lazio, nella sentenza 186/19/05 depositata il 30 novembre 2005, confermando completamente la decisione di primo grado, ha rilevato come l'articolo 52 del dpr 633/72, rispondendo all'esigenza di tutela e garanzia del diritto di inviolabilità del domicilio, prescriva al secondo comma che l'autorizzazione all'accesso nei luoghi di privata dimora debba contenere la specifica motivazione dei gravi indizi di violazioni tributarie riscontrate. |